venerdì 25 novembre 2011

Come Rain Come Shine

“Quelle come me sono quelle cui tu riesci
sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare,
senza chiederti nulla.”
Alda Merini


Come Rain Come Shine
Titolo originale: 사랑한다, 사랑하지 않는다 (Saranghanda)
Regia: Lee Yoon-ki
Data di uscita:  2011
Produzione: Corea del Sud

CAST:

Hyeon Bin
Im Soo-jeong
Kim Ji-soo

Un film molto interessante, come i personaggi. Yeong Sin e Ji Seok sono una coppia sposata da 5 anni che sta attraversando un brutto periodo. Infatti, Yeong Sin annuncia al marito, nei primi minuti di pellicola, l'intenzione di lasciare la casa e la vita matrimoniale per seguire un altro uomo, un nuovo amore, una nuova vita.
Fatta eccezione per i primi minuti di pellicola, ambientati in macchina, tutto il film è girato ed ambientato esclusivamente nell'appartamento della coppia. Il protagonista indiscusso del film è il silenzio. I due coniugi si rivolgono poche parole, del tutto superficiali, non affrontano i problemi relativi alla loro separazione, non esprimono i loro veri sentimenti, ma celano tutto dietro un malinconico dolore che diviene sovrano incontrastato, complice anche la furente pioggia che costringe i due a restare chiusi in casa.
Perché se le ambientazioni tetre, i lunghi silenzi, le lunghe inquadrature, i personaggi ripresi spesso di spalle non erano sufficienti ad alludere allo stato d'animo dei personaggi, il terribile temporale ne completa il quadro.
I silenzi dei protagonisti, infatti, sono sempre accompagnati dall'incessante brusio del temporale. Il temporale si carica, quindi, di un nuovo significato, diviene metaforicamente la coppia stessa, il loro passato, il loro presente, il loro silenzio, il non saper esprimere i propri sentimenti. E non è un caso che l'acqua goccioli anche in casa. Ji Seok asciugherà, con cura, i piccoli oggetti bagnati dalla pioggia. Gli oggetti, qui, rappresentano la sua stessa vita: Ji Seok sa bene che non può far niente se non asciugarli, così come non potrà far niente se non ricominciare la sua vita dopo che la moglie se ne sarà andata. Il dramma è proprio questo. Il temporale ha bagnato tutto, non è stato prevenuto, ed è proprio in questa chiave che bisogna leggere la sua vita matrimoniale. Sua moglie ha una relazione extraconiugale ed ha intenzione di andare via: non c'è più niente da fare, bisogna prendere in mano la vita, asciugarla da quel temporale improvviso che è la separazione, e andare avanti. Ma avanti fino a dove? Il film termina senza un finale, senza una reale conclusione, senza un chiarimento: termina d'improvviso, come d'improvviso è cominciato. Niente ha senso, intanto la pioggia continua a scendere.

I sub sono stati prodotti e messi gentilmente a disposizione dallo staff di AigooItaliaFansub.

3 commenti:

  1. Devo proprio ringraziarti sempre per i film che consigli! Questo mi ispira particolarmente, amo i silenzi in certi film coreani (primi fra tutti quelli di Kim Ki-Duk) e i tempi dilatati, quasi infiniti. Ti farò sapere dopo averlo visto!

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  2. Certo questo film non è all'altezza di Kim Ki Duk, ma è comunque un buon film :)

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  3. Alla fine l'ho visto ieri sera, in effetti no, non è Kim Ki Duk ma si guarda volentieri.
    Il temporale sembra proprio un "personaggio" indispensabile per riempire i vuoti lasciati dalla Lei algida e dal Lui incapace di protestare; mi hanno colpito molto le non-reazioni da parte di entrambi, avrei quasi voluto vederlo spaccare le ceramiche o urlarle contro, ma invece di un finale liberatorio rimane tutto giustamente senza soluzione.
    (commento frivolo: lui è proprio carino in questo film, non so con che cuore lei potesse andarsene di casa!)

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