mercoledì 18 aprile 2012

Hayami-san to Yobareru Hi

Titolo: Hayami-san to Yobareru Hi
Titolo originale: 早海さんと呼ばれる日
Regia: Keita Kono, Hidenori Joho
Scritto da: Satomi Oshima
In tv: Gennaio-Marzo 2012
Episodi: 10
Paese: Giappone
Genere: commedia, famiglia

CAST
Nao Matsushita as Yuriko Hayami
Yoshihiko Inohara as Kyoichi Hayami
Jun Kaname as Kenji Hayami
Yuichi Nakamaru as Kaoru Hayami
Yuki Morinaga as Yuzo Hayami
Eiichiro Funakoshi as Keitarou Hayami

In onda ai primi di Gennaio del 2012, questo drama è tutto incentrato sulla famiglia.
Hayami Kyoichi è il maggiore di quattro fratelli. Sposato da pochi giorni con una sua collega di lavoro, Kanai Yuriko, scopre che la madre è andata via di casa, abbandonando il marito e i tre figli che ancora vivono sotto il tetto familiare.

Il novello sposo Kyoichi, per non dare preoccupazioni alla moglie Yuriko, cerca di tenerla all'oscuro di tutto, ma il segreto non durerà a lungo. Scoperta la verità, Yuriko esprime al marito la sua volontà di aiutare la famiglia Hayami, di cui lei stessa ora è parte. I due sposini si trasferiscono a casa di Kyoichi, movimentando notevolmente la loro nuova vita matrimoniale.

Se fosse un romanzo, sarebbe sicuramente un romanzo di formazione. Yuriko, da figlia viziata e coccolata, cresciuta in una famiglia ricca, priva di abilità tra i fornelli o nelle faccende domestiche, si trasformerà in una vera casalinga, una mamma, una moglie e una sorella maggiore. Imparerà ad amare e farsi amare da ogni membro della famiglia; imparerà a gestire la casa, a risparmiare, a tenere il bilancio economico domestico; imparerà a conoscere i caratteri dei singoli fratelli, ad aiutarli, a consigliarli, a farli crescere. Yuriko porterà definitivamente la felicità e la speranza in casa Hayami.

E' un drama che mi è piaciuto particolarmente. Offre una nuova prospettiva della vita in famiglia. Tendenzialmente, nei drama, si tende sempre ad eclissare la dinamica familiare, ma in questo caso è la famiglia stessa ad essere al centro dei riflettori. Non riuscire a trovare un lavoro fisso, non riuscire a capire i propri veri interessi, aver paura del futuro, sentirsi insicuri, comportarsi da immaturi per nascondere i propri reali sentimenti, lo stress e la pressione che si accumulano, tutto della vita sembra voglia soffocarci e molte volte questo influenza negativamente le dinamiche familiari. Nascono disaccordi, litigi, sentimenti di odio senza reali motivazioni, scaturiti solamente dalla frustrazione per una realtà troppo dura da affrontare... Allora ci si rende conto dell'importanza della famiglia, del proprio nido, dove ogni paura e ogni insicurezza viene placata dai sentimenti genuini che sono parte integrante della famiglia, ne sono la vera e propria essenza. Così Yuriko, ancora inesperta della vita, con il suo cuore nobile e gentile, riuscirà a riportare amore e speranza in una casa che sembrava abbandonata a se stessa.    

3 commenti:

  1. Le storie di formazione mi piacciono sempre particolarmente, poi è bella l'idea di mettere la famiglia al centro, succedono così tante cose da raccontare nelle famiglie che non capisco come mai non ci siano più opere che trattano l'argomento.
    Solo mi domando, ma il padre? Questi giapponesi che non sanno dove sbattere la testa se non c'è una donna a occuparsi di loro...

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  2. Concordo con automaticjoy, e mi pongo la domanda: e il papà? Mai cucinato? Mai stirato una camicia?
    Senza una donna che faccia le faccende di casa si finisce tutti a ramengo?
    La mogliettina poi, è una santa ad accollarsi tre fratelli e un altro uomo jolly XD

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  3. Il padre si abbandona a manie da imperatore, tracannando sakè dopo sakè (ma anche per lui ci sarà un percorso da compiere) :)

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