martedì 1 maggio 2012

La Città Proibita


Titolo: La Città Proibita
Titolo originale: 满城尽带黄金甲(Mǎn chéng jǐn dài huángjīn jiǎ)
Regia: Zhang Yimou
Scritto da: Zhang Yimou, Cao Yu (dramma teatrale)
Nelle sale: 2006
Durata: 114 min
Paese: Cina, Hong Kong
Genere: storico, drammatico


CAST
Chow Yun-Fat: Imperatore
Gong Li: Imperatrice
Jay Chou: Principe Jai
Liu Ye: Principe ereditario Wan
Ni Dahong: Medico imperiale Jiang
Qin Junjie: Principe Yu
Li Man: Chan Jiang
Chen Jin: Signora Jiang

Cina. Decimo secolo, dinastia Tang.
La vicenda, che prende origine da un drama teatrale, si svolge quasi interamente all'interno della Città Proibita, palazzo imperiale immenso ed artisticamente ricco, dove ha sede la famiglia reale circondata da una moltitudine di servi e seguaci.
L'imperatore torna a palazzo insieme al secondo figlio, il Principe Jai, pochi giorni prima della festa Chongyang (festa dei crisantemi), in onore degli antenati e della famiglia. 

L'imperatrice, da lunghi anni affetta da una malattia incurabile, beve un rimedio, preparato appositamente dal medico di corte, ogni due ore. Dal ritorno a palazzo del marito, l'Imperatrice si accorge del sapore diverso della medicina. Grazie all'inaspettato aiuto della moglie del medico, scopre che nella medicina è stato segretamente aggiunto il fungo di Persia, un'erba medicinale che assunta in piccole dosi fa lentamente perdere le funzioni vitali. E' stato l'imperatore ad ordinare tutto. Scoperto l'inganno, l'Imperatrice organizzerà la sua vendetta, mettendo il pericolo la vita dei suoi stessi figli.


E' un dramma molto intenso. Tramite intrighi di corte, vendette, sotterfugi, inganni, i diversi personaggi provano il rancore e l'odio scaturito dall'amore e dalla fiducia che è venuta meno nei rapporti personali tra i membri della famiglia imperiale. Pian piano vengono alla luce tutte le menzogne su cui l'Imperatore ha creato il suo Regno e viene meno la fiducia da parte dei figli. Solo così l'Imperatrice può organizzare la sua vendetta: servendosi del rancore e della sfiducia, aizza i figli l'uno contro l'altro e contro il loro stesso padre, in nome della giustizia e della libertà. Tutto questo dramma è ambientato in una ricca e abbagliante corte, che fa percepire la bellezza di un'epoca e di una civiltà lontana da noi, ormai perduta nel tempo, ma che continua, con la sua preziosità, a farsi amare anche oggi.

3 commenti:

  1. Questo film l'ho visto al cinema ed è veramente bellissimo. Intrighi, inganni, battagli e e costumi meravigliosi. La cosa più stupenda di tutte probabilmente è la maestosa fotografia ma in ogni caso si fa amare per molti dettagli ^^

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    1. E' vero, è un film magnifico per diversi aspetti. Inoltre ultimamente l'han mandato in onda diverse volte sui canali Rai (un evento per la tv italiana!!) :)

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  2. Vergognosamente devo ammettere di non averlo visto! In vista del mio prossimo viaggio direi che lo devo assolutamente recuperare...

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