martedì 7 maggio 2013

That Winter, The Wind Blows

Devo dire la verità: i coreani ci sanno proprio fare in merito ai drama. Ogni anno migliorano visibilmente e la quantità dei drama non sembra minimamente influire sulla qualità. Ma per non andare oltre, mi limito a dire che That Winter, The Wind Blows è uno dei più bei drama di questo 2013 (ma considerato che l'anno non è ancora terminato, sono convinta che qualche altro drama si farà sicuramente notare presto).
That Winter è il remake del drama giapponese Ai Nante Irane Yo, Natsu (del 2002) di cui fu successivamente riprodotto un adattameno cinematografico dai coreani nel 2006, intitolato Love Me Not.


Titolo: That Winter, The Wind Blows
Titolo originale: 그 겨울, 바람이 분다 (Geu Gyeo-wool, Barami Boonda)
Regia: Kim Kyu Tae
Sceneggiatura: No Hee Kyung
Rete: SBS
Episodi: 16
Periodo: 13 Febbraio - 3 Aprile 2013
Paese: Corea del sud
Genere: melodramma

CAST
Zo In Sung - Oh Soo
Song Hye Kyo - Oh Young
Kim Bum - Park Jin Sung
Jung Eun Ji - Moon Hee Sun
Bae Jong Ok - Wang Hye Ji
Kim Tae Woo - Zo Moo Cheol
Seo Hyo Rim - Jin So Ra

Questa è lo storia di due destini incrociati dalla casualità. Oh Soo è un giocatore d'azzardo molto noto nel quartiere di Cheongdam. Abbandonato sotto un albero quando era ancora in fasce e cresciuto in un orfanotrofio, vive in modo sregolato e pericoloso. Dopo la morte della sua fidanzata, non c'è niente che gli faccia desiderare vivere, se non il fatto di essere vivo e di continuare ad esserlo senza nessuna particolare ragione. Arricchitosi grazie al gioco d'azzardo, vive in un lussuoso appartamento, divertendosi con i suoi amici: Jin Sung e Oh Soo, ragazzo più giovane con cui condivide lo stesso nome. Jin Sung è un ragazzo giovane che segue le orme di Oh Soo, che considera parte della famiglia, e a cui guarda con ammirazione. L'altro Oh Soo, invece, è esattamente l'opposto del protagonista del drama, è un bravo ragazzo che ama la cucina italiana e lavora sodo per diventare chef; è l'erede di una grande società ed ha una sorella più piccola, Oh Young, che non vede da quando era piccolo.

Il giocatore Oh Soo ha una relazione con So Ra. So Ra è un'attrice e sta per andare in America per girare un film. Temendo di essere lasciata da Oh Soo che non l'ama per niente, fa accusare ingiustamente l'amante di appropriazione indebita, costringendolo ad un anno di prigione. Trascorso quest'anno, Oh Soo sarà costretto a restituire il denaro, sebbene non lo avesse mai rubato, e così inizia la nostra storia.
Nel frattempo, il padre di Oh Young, già gravemente ammalato da tempo, muore. L'avvocato di famiglia Jang Sung, amico del padre e di Oh Young, si mette sulle tracce di Oh Soo per riportarlo a casa. Young è una ragazza cieca, vive in modo solitario, ha paura del mondo e non si fida di nessuno, per questo motivo l'avvocato si mette sulle tracce del fratello, credendo che con lui la sorella sarebbe stata meno sola. Quello che nessuno sa, però, è che il fratello di Oh Young è ormai morto da un anno, e che l'Oh Soo che rintracciano è tutt'altro che lo chef di cucina italiana, erede del grande impero paterno. Il giocatore Oh Soo, vedendosi alle strette per il debito di 7 milioni di dollari, si finge il fratello di Oh Young, giocando sul fatto che, grazie alla cecità, questa non lo avrebbe smascherato. I due, quindi, iniziano questa strana avventura: riuscirà Oh Soo ad ottenere i soldi? Riuscirà a farsi strada nel cuore della falsa sorella? E Young? Si scoprirà che la sua cecità può essere in qualche modo curata. Come si comporterà Oh Soo? 


La trama è già di per sé complicata, ma a questa si aggiungono dei personaggi secondari di tutto rispetto, senza i quali la storia diventerebbe estremamente noiosa. Innanzitutto la segretaria Wang, che si occupa di Young da quando aveva 6 anni. Fin dall'inizio non si riesce a capire se sia o non sia la strega cattiva. E' uno dei personaggi più complessi della storia. All'inizio scopriamo che i genitori di Young si erano separati a causa sua, e questo ci basterebbe a considerarla tra i ''cattivi'', ma in seguito il suo ruolo si rivelerà sotto tutt'altra luce, mostrandone le debolezze, la complessità, ed anche la sua nobiltà. Altro personaggio secondario fondamentale è Moo-Cheol. E' il mio personaggio preferito. Interpreta fin dall'inizio il ruolo del cattivo senz'anima, minacciando Oh Soo di morte se questi non restituisce il 'presunto' debito. Moo-Cheol sarà fondamentale in tutto il drama, sembrerà sempre andare contro Oh Soo, ma pian piano si rivelerà essere esattamente come Oh Soo: si scoprirà il legame che lega questi due uomini, e il perché delle loro sofferenza. Allo stresso modo, tutti gli altri personaggi riveleranno aspetti diversi man mano che la storia prosegue. E' un drama sulla verità dei caratteri: ognuno finge di essere qualcuno che non è, ognuno nasconde il proprio vero io per paura o per vergogna, e la storia non farà altro che far cadere una maschera per volta.  


La storia è davvero avvincente ed entusiasmante. Ogni episodio è ricco di suspance, di mistero, di intrighi, insomma lascia con il fiato sospeso. E' stato uno dei drama più avvincenti che abbia mai visto. Unica cosa che mi è dispiaciuta è il finale: troppo frettoloso e troppo confuso, avrei preferito che venissero chiariti più punti, ma forse questa vaghezza di dettagli, questo lasciare alla nostra immaginazione, forse proprio questo dà maggiore risalto al finale. In ogni modo, That Winter è da vedere assolutamente!

2 commenti:

  1. Drama coreani non ne ho mai visti (solo qualche film) ma questo sembra proprio incasinato! Quando hai scritto del tipo con il nome uguale ho pensato subito che sarebbero stati scambiati ad un certo punto ;-P

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  2. Ciao :) Sto scaricando il primo episodio per sondare il terreno.

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